Disegnare accompagna da sempre l'umanità nel comunicare, ancor prima che con la parola, ciò che abita il mondo interiore. Il disegno che cura nasce da questa radice profonda e presenta il Disegno Onirico come metodo espressivo capace di attivare immaginazione, emozioni e corpo, aprendo spazi di consapevolezza e crescita. Rivolto a psicologi, psicoterapeuti, educatori, insegnanti, formatori, operatori sociali e ricercatori, il volume si rivolge anche a chi desidera esplorare la propria creatività e la conoscenza di sé. Il testo illustra le radici teoriche del Disegno Onirico, mettendone in luce la genesi, gli sviluppi e il dialogo con saperi diversi: dall'arte del Novecento alle teorie psicologiche del simbolo, fino all'incontro con lo psicodramma. Entra quindi nel cuore del metodo, presentando modalità per accompagnare i processi espressivi, criteri di osservazione e chiavi di lettura, e mostrando come il Disegno Onirico possa essere utilizzato in contesti clinici, educativi e formativi, in setting individuali e di gruppo. In linea con l'approccio intermodale, lo psicodramma viene integrato come via per dare vita scenica ai contenuti simbolici. Il volume si conclude con un articolato repertorio di attività, con finalità, indicazioni operative e riferimenti simbolici, per l'utilizzo del Disegno Onirico nei diversi contesti. Un invito a lasciarsi guidare dal disegno per incontrare, attraverso immagini e simboli, nuove possibilità di cura ed evoluzione.