L'uomo non può privarsi dell'amore e, nel caso in cui venga meno, sperimenta il supplizio e la morte. Fin dalle prime pagine Roberto Barbari si mette a nudo e ci fa conoscere l'abbandono del sé in nome dell'altro. Un'idea che tutti prima o poi dobbiamo sperimentare per trovare la nostra dimensione nel mondo. Il tormento che contorce, e sembra assottigliarci, rappresenta il tassello che arricchisce l'esistenza, perché senza dolore non esiste il coinvolgimento e senza coinvolgimento non c'è consapevolezza.