13/07/2016
Di enrico.giacovelli
3 stelle su 5
Senza infamia e senza lode. Un saggio utile per gli appassionati di cinema, che rimedia a un vuoto dell'editoria italiana. Ma poteva essere fatto molto meglio, sotto tutti i punti di vista: un libro di cinema che offre soltanto tre o quattro foto, brutte, in 130 pagine, ha qualcosa di stantio, di povero, di ammuffito.