Se devi piangere - ed è una cosa che può capitare a tutti, anche a una come Nico - allora meglio farlo nei cessi, che lì non ti vede nessuno. E se c'è una cosa che fa piangere Nico è quella lì, la donna con cui vive e che dice di essere sua madre. Ma qualcosa non torna, perché quella lì prima le voleva bene e dopo, all'improvviso, ha iniziato a trattarla male. Quando poi in paese arriva il circo, con loro c'è una donna. Nico non ha dubbi, è lei la sua vera madre, l'hanno rapita e sostituita, e ora vuole scappare con lei, conoscere la verità. La verità sui suoi tredici anni, sui suoi amici, sul posto in cui vive. Certo, c'è Cosimo, il suo migliore amico, per lui si taglierebbe un braccio, e c'è Angelina, la sorella di Cosimo, che studia filosofia nella grande Torino e canta Leonard Cohen e i Velvet Underground, ma come convincerli che la donna tra le roulotte del circo è la sua vera madre? Un esordio illuminato e travolgente. Una storia che parla di ostinazione, di libertà, e di quanto sia immensa e spaventosa la vita, soprattutto se sei un'adolescente costretta in un paese che ti opprime e vivi un rapporto tormentato con tua madre.