Brossura, ill. b/n. Da un’interpretazione del tutto inedita della Primavera di Botticelli alla minuziosa decifrazione del significato esoterico dei quadri che Guercino e Poussin dedicarono all’enigmatica iscrizione ET IN ARCADIA EGO, fino a una sorprendente esegesi fonetica di un gran numero di documenti storici, si snoda un’incredibile sarabanda letteraria volta a mostrare come la realtà sia sovente molto più inverosimile e favolosa della fantasia e la Storia il più grande romanzo mai scritto. Più avvincente di un giallo, più affascinante di un fantasy, un libro che parla solo di fatti realmente accaduti in una fantasmagoria che sfida ogni immaginazione.