Non basteranno certo i milioni di copie vendute, e uno straordinario gradimento del pubblico, ad assicurare a Susanna Tamaro un posto sicuro dentro un eventuale canone letterario del Novecento italiano, cos come non basto al celebratissimo e mondanissimo Guido da Verona. Ma se tutto ciò è vero, lo è altrettanto anche l'opposto.