Nell'aprile del 1945, quando la guerra in Europa volge al termine, un giovane sudtirolese arruolato nelle SS si ritrova intrappolato in un destino che non sente suo. La divisa che indossa non coincide con la sua identità: marito, padre, uomo delle montagne. Inizia così un viaggio drammatico attraverso la pianura veronese e i Monti Lessini, dove ogni passo diventa scelta morale, ricerca di redenzione e desiderio di tornare a casa. Il romanzo, intenso e introspettivo, non è soltanto la storia di un soldato, ma il ritratto universale di chi, dentro la tragedia della guerra, cerca di restare umano.