Una tragedia può segnare una famiglia per sempre. Un gesto disperato apre una ferita che attraversa le generazioni. Quando Alberto muore in una notte d'estate, nulla si chiude davvero: da quel momento il dolore comincia a insinuarsi nelle vite di chi resta. Madri, sorelle, figli. Ognuno lo porta dentro a modo suo. Si trasforma in ansia, paura, malattia. Si tramanda, silenzioso, come un'eredità invisibile che passa di corpo in corpo. In un mondo fatto di ricordi, omissioni e verità sussurrate, il passato continua a vivere e a condizionare il presente. Nessuno ne è immune. Nessuno riesce davvero a spezzarlo. Il Benedetto è il racconto di questa ferita. Una storia familiare intensa, dove il dolore non si consuma ma resta, si trasforma, ritorna. Fino a diventare qualcosa da cui non si può fuggire. Solo attraversare.