Ai piedi delle colline modenesi degli anni Settanta, lo sguardo di Irene vede oltre le ombre. Tra amici e nonni che ballano nel fango, una comunità scopre il valore dell'incontro. In questa biografia corale, la fragilità non è un limite, ma la chiave per schiudere la bellezza: un racconto universale sui semi che ognuno di noi porta in tasca, pronti a trasformare il mondo in un giardino.