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aa.vv. - i borghese e l'antico
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I BORGHESE E L'ANTICO Roma, Galleria Borghese: 13 Ottobre 2011- 19 Gennaio 2012




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Skira

Pubblicazione: 01/2012





Trama

Per la prima volta, dal 1807, faranno ritorno presso la loro sede originaria alcune celeberrime opere di scultura antica che costituivano la più importante collezione archeologica romana, raccolta dal cardinale Scipione Borghese presso la Villa Borghese fin dai primi anni del Seicento, e che tra la fine del 1807 e il 1808 furono smontate dalla loro sede originaria e trasportate a Parigi in seguito alla vendita a Napoleone Bonaparte da parte del principe Camillo Borghese, marito di Paolina. Pubblicato in occasione dell'eccezionale mostra romana, il volume presenta alcuni fra i più importanti capolavori dell'arte antica appartenuti alla collezione Borghese, oggi nucleo essenziale della raccolta di antichità del Museo del Louvre: il celebre Vaso con corteo bacchico, meglio noto come Vaso Borghese, l'Ermafrodito, il Sileno con Bacco fanciullo, il Seneca morente, le Tre Grazie, il Centauro tormentato da Amore. Queste opere, a cui furono intitolate le sale della Villa e che furono celebrate a Roma fra le più insigni sculture dell'antichità, vengono messe a confronto con le statue "moderne", frutto di integrazioni settecentesche operate su antichi reperti (come la Polimnia restaurata da Agostino Penna) o di creazioni realizzate "in stile", come la statua di Iside eseguita da Guillaume Grandjacquet.




Note Libraio

La Galleria Borghese ha il privilegio di riunire, tuttora e nel medesimo luogo, la maggior parte delle opere che formavano la straordinaria collezione del cardinale Scipione Borghese. Il nucleo più importante delle sculture e delle pitture nella Galleria Borghese risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), figlio di Ortensia Borghese, sorella del Papa Paolo V, e di Francesco Caffarelli, ma gli eventi dei tre secoli successivi, tra perdite e acquisti, hanno lasciato notevoli tracce.
La natura stessa della Galleria Borghese delinea una condizione speciale che richiede un continuo approfondimento. Le mostre concepite all'interno del museo hanno la funzione principale di guidare alla conoscenza della collezione, del committente, della situazione storica e culturale di Roma agli inizi del Seicento, di tutti quegli elementi cioè che hanno portato alla fondazione della Villa e della sua raccolta.
Sono oggi conservate alla Galleria Borghese opere somme dei maggiori artisti del Cinque e Seicento; per citarne solo alcuni Raffaello con la Deposizione, Tiziano con l'Amor Sacro e l'Amor Profano o Venere che benda Amore, Caravaggio con la Madonna dei Palafrenieri, Canova e la Paolina Bonaparte, Dosso con la Circe, Correggio con la Danae, Bernini con l'Apollo e Dafne, Cranach con la Venere e Amore, Domenichino con la Caccia di Diana, o la collezione di Antichità.
La gran parte di queste opere - le più importanti della collezione e capolavori fondamentali per il catalogo di ciascun autore - è inamovibile dalla propria sede. Sono infatti troppo delicate, troppo grandi o su supporto troppo fragile per spostarsi; è perciò impossibile il trasferimento a quelle mostre temporanee che in giro per il mondo vogliono approfondire l'attività pittorica di questi artisti.
La Galleria Borghese mira a colmare questa lacuna con un progetto programmatico di dieci grandi mostre in dieci anni, imperniate ciascuna su un artista di cui la Borghese conserva ancora oggi un capolavoro inamovibile. Il ciclo di mostre vuole approfondire la conoscenza che studiosi e grande pubblico hanno di autori, anche molto noti, accostando per la prima volta ai capolavori della collezione Borghese prestigiosi prestiti dalle maggiori istituzioni museali del mondo.
Ogni anno verrà presentata l'opera di un grande autore del Cinque e Seicento; ciascuna mostra verrà inserita nel percorso della Galleria, al piano corrispondente all'attuale collocazione dell'autore. Si verrà così a comporre un museo che vive ed omaggia periodicamente i propri capolavori ed in cui il pubblico potrà ammirare sia la collezione che le opere in prestito dall'estero con un sovrapprezzo sul biglietto di ingress











Altre Informazioni

ISBN:

9788857212050

Condizione: Nuovo
Collana: ARTE ANTICA. CATALOGHI
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 304


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