Arrivati
in Italia dalla Romania interna, i Petrescu osservano incantati il
paradiso delle merci che li circonda e la facilità con cui possono
accedervi tramite finanziarie capestro. Ma è una felicità fugace
perché la loro vita è uno slalom tra prepotenze di ogni tipo e
conti che non tornano. Haiducii è narrato in maniera destrutturata,
in una serie di capitoli ambientati in anni diversi, a volte nel
passato o in un futuro improbabile, e con un finale inatteso, non è
un romanzo buonista: è l’espressione diretta di quella guerra tra
(finti) poveri propria del nostro tempo e che qualcuno in Francia ha
definito con l’espressione "homo homini pitbull".