Un medico piemontese lascia le colline e la routine di una vita costruita tra ambulatori e case di riposo per seguire il filo sottile del destino fino a Napoli. Tra visite domiciliari, emergenze improvvise e personaggi indimenticabili, questo romanzo, narrato in prima persona, racconta la trasformazione di un uomo che scopre, passo dopo passo, che curare significa anche ascoltare, imparare e lasciarsi cambiare. "La mia nuova famiglia napoletana mi ha accolto con un calore travolgente." Storie di cura e di umanità, ironia e tenerezza: un memoir romanzato che parla di amore, famiglia e della sorprendente bellezza di ricominciare.