Un viaggio narrativo attraverso voci dirette, un racconto sulla governance come pratica viva, fatta di responsabilità, visione e capacità di adattarsi ai contesti che mutano. Con ironia e un pizzico di "savoir-faire", questo libro rivela il valore delle decisioni, delle relazioni e del senso del guidare oggi un'organizzazione. Un inno alla realizzazione personale, dove il potere di scegliere diventa la chiave per lasciare un'impronta autentica e duratura.