Il desiderio che muove la scrittura di questo libro è quello di raccontare la storia di un progetto sociale e quella delle persone che lo hanno reso possibile. "Gnosis", nome scelto per l'interesse e l'amore che i fondatori nutrono da sempre per la conoscenza e la relazione con l'altro, si traduce in programmi e progetti per la prevenzione, la cura, la terapia, la riabilitazione, l'inclusione sociale e il reinserimento anche lavorativo di giovani con problemi di salute mentale. Un progetto che prende avvio da un'intuizione metodologica nata dall'esperienza e dai risultati sul campo: la constatazione che pazienti a cui nessuno dava la minima speranza improvvisamente diventavano persone comuni, portando a pensare che forse fosse davvero possibile riabilitarli alla vita.