Edito a chiusura dell’anno innocenziano (2011-2012) in occasione del quarto centenario della
nascita di Benedetto Odescalchi, pontefice col nome di Innocenzo XI, il volume è frutto di
un’approfondita ricerca sul territorio e negli archivi, anche romani, apre la prospettiva dalla
figura del papa “comasco” – che pure viene presentata secondo i più aggiornati risultati – al
ruolo svolto dalla sua importante famiglia nella patria lariana. Al centro del libro sono i tanti
lavori che la famiglia Odescalchi promosse non solo in città (con i numerosi palazzi e le tante
realizzazioni ecclesiastiche) ma anche nel territorio (con le molte ville suburbane); intorno a
questi “cantieri” sono gli approfondimenti sulla presenza a Roma dei numerosi membri della
“famiglia” innocenziana e sulla realtà di Novara, il cui vescovato nel corso del Seicento fu
lungamente appannaggio di famiglie comasche.
Il panorama degli attori sulla scena artistica comasca ne esce rinnovato: il peso dei ruoli si fa
più chiaro per le presenze già note agli studi, mentre nuove personalità e nuove opere si
riaffacciano dall’oblio. Ecco allora il moltiplicarsi di luoghi e di architetture (reali o perdute)
legate agli Odescalchi, i profili di alcuni percorsi della committenza a Como e nel suo territorio,
i riflessi artistici immediati e prolungati della presenza di Benedetto sul soglio di Pietro. Il
volume è arricchito da un notevole apparato iconografico, in buona parte inedito ed è stato
realizzato per iniziativa della Diocesi di Como, con il contributo della Provincia di Como -
Settore Cultura e della Regione Lombardia - Istruzione Formazione Cultura, con il sostegno
di Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, Famiglia Comasca e Fondazione Provinciale della
Comunità Comasca.