Giuseppe Caravita principe di Sirignano (Napoli 1849-1920), una delle personalità più eclettiche e rilevanti del mondo economico e culturale della Napoli fin de siècle, nei due decenni a cavallo fra Otto e Novecento si impegnò attivamente anche nella vita politica napoletana come consigliere comunale e, soprattutto, nell'area della Bassa Irpinia (collegio elettorale di Baiano) partecipando, con alterna fortuna, a varie tornate elettorali per il Consiglio Provinciale di Avellino e per la Camera dei Deputati, fino alla nomina a Senatore del Regno nel 1913. A questo particolare - e sinora quasi ignoto - aspetto della sua vita e della sua personalità è dedicato questo libro, pensato come saggio storico ma leggibile, per la passione con cui è stato scritto, anche come un inaspettato, sorprendente romanzo.