A trentasei anni dalla scomparsa del Maestro, la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico è lieta di annunciare la pubblicazione del Catalogo Generale di Giorgio de Chirico con il primo volume dedicato a 450 opere dell'artista, riconosciute come autentiche. Il presente volume edito da Maretti Editore include opere di pittura e disegno che, non inserite nella catalogazione originale di Claudio Bruni Sakraischik (1971- 1987), sono state autenticate dalla Fondazione nel corso degli ultimi anni. Il primo volume comprende un insieme di opere che datano dal 1912 al 1976, molte delle quali poco conosciute o del tutto inedite e alle quali si è data una catalogazione adeguata nonché un ordine cronologico attendibile. L'attento e sistematico lavoro della presente archiviazione andrà a integrare in modo talvolta sostanziale la corretta conoscenza dell'opera complessiva del Maestro.
La presente pubblicazione, alla quale seguiranno altri volumi, è il risultato di un'approfondita e complessa ricerca filologica, analisi tecnica e studio dei temi iconografici e dei diversi periodi stilistici del lavoro del Pictor Optimus, svolta dal Comitato per le autentiche della Fondazione che tutela la personalità intellettuale e artistica del Maestro. Essa risponde a una delle più importanti finalità statuarie della Fondazione - quella di individuare il maggior numero delle opere ritenute autentiche dell'artista.
Il materiale qui raccolto per la prima volta, rivela delle novità sorprendenti all'interno del variegato panorama della produzione dechirichiana. L'intenzione con questa nuova serie di pubblicazioni è di offrire agli amatori, studiosi ed esperti del Grande Metafisico uno strumento utile di consultazione e comparazione, finalizzato a far conoscere un cospicuo materiale, riprodotto a colori e in bianco e nero.
L'acquisizione di un numero così significativo di opere, molte inedite o pressoché ad oggi sconosciute nell'ambito scientifico della ricerca rappresenterà sicuramente un forte stimolo al progresso degli studi dechirichiani.
Il volume, composto da 468 pagine, include un saggio introduttivo di Claudio Strinati, una presentazione di Paolo Picozza - Presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, una breve biografia dell'artista ed un riassunto dell'attività della Fondazione: quella della ricerca e catalogazione delle opere ritenute autentiche del Maestro.