I coniugi Verneuil sono una tranquilla coppia di cinquantenni parigini. Lui, Marc, è un ex poliziotto diventato scrittore di libri gialli; lei, Madeleine, è un'appassionata di K-pop, motivo per cui sono entrambi imbarcati su un aereo per Seul. Ma quello che doveva essere un viaggio di piacere si trasforma presto in un incubo: mentre Marc sta visitando un mercato del pesce, Madeleine scompare. Sparita. Volatilizzata. Rapita? Cosa può fare il marito per ritrovarla? Cosa può fare un francese che non conosce la lingua né i codici di comportamento della Corea? Ben poco, tanto che sbaglia tutto e per poco non viene linciato dalla folla. A salvarlo è Gangnam, robusto ex poliziotto nonché ex infiltrato nella mafia locale, un coreano che parla francese e decide di aiutarlo. Insieme all'ispettrice Park, giovane poliziotta prodigio cresciuta a K-pop, K-drama, manga coreani e street food, cercano di spiegare quell'improbabile rapimento. Il mistero si infittisce ulteriormente quando l'idolo assoluto del K-pop coreano si suicida lasciando una strana lettera d'addio. E quando Gangnam si decide a chiedere l'aiuto di Lupo Blu, dragone della mafia storica, scatena una vera e propria guerra tra clan... Penna vivace e cinematografica, Ian Manook stavolta ci porta alla scoperta della Corea in un romanzo allegro, sorprendente, gustoso, colorato, documentato, violento, poetico e commovente.