Cosa può fare la poesia in un tempo attraversato dall'ombra, dall'incertezza, dal rumore del mondo? Questo libro prova a rispondere con l'immagine fragile e ostinata di una lucciola in giardino: una piccola luce che resiste al buio, non lo cancella, ma lo attraversa. Le voci di otto poeti e poetesse provenienti da diverse sponde del Mediterraneo e oltre si incontrano in queste pagine, offrendo poesie in lingua originale e in traduzione, accompagnate da riflessioni personali sul senso del fare poesia oggi. Ne emerge un dialogo plurale, intimo e corale, in cui la parola poetica diventa luogo di ascolto, memoria, cura e possibilità. Un libro da leggere lentamente, lasciando che la luce discreta delle parole trovi il suo spazio, anche nel nostro giardino interiore.