Un brillante gioco teatrale che ritrae, con humour e tenerezza, il variopinto mondo artistico di Freshwater. Sull'Isola di Wight, la casa di Julia Cameron, grande fotografa, è un piccolo palcoscenico dove tutto accade in posa e a voce alta. Tennyson, grande poeta, declamaMaud con fervore profetico; Watts, grande pittore, lotta con un alluce capriccioso che non vuole saperne di essere perfettamente dipinto; Charles Cameron, grande filosofo, sogna l'India come un miraggio esotico. In questo mondo di vanità artistiche e bizzarre manie, Ellen Terry, giovanissima attrice, cerca un modo per sottrarsi a quella comunità dei grandi che la vuole immobile e luminosa come una musa. Finché l'arrivo di John Craig, sottotenente della Marina di Sua Maestà, non rompe l'incanto e l'equilibrio di questo piccolo mondo eccentrico. Con la leggerezza della farsa e un'ironia capace di accarezzare e pungere, Woolf trasforma i propri miti familiari in figure vive, buffe e affettuosamente deformate, restituendo il ritratto piú giocoso e impertinente del suo mondo d'origine. Freshwater è Bloomsbury prima di Bloomsbury.