La raccolta si struttura come un mosaico di stati d'animo e visioni, in cui il linguaggio poetico si nutre di immagini urbane e intime, di memorie private e di riferimenti culturali. L'autrice esplora le pieghe dell'identità, la tensione tra libertà e fragilità, tra coraggio e inquietudine, in un'eterna oscillazione tra luce e ombra. Ne nasce una poesia fluida e al tempo stesso intermittente, che si muove tra confessione e sperimentazione, tra lirismo e ironia. "Frammenti" è il racconto di una vita che si scrive mentre accade, con la sincerità disarmante di chi non smette di cercare.