Un viaggio autobiografico lungo quasi ottant'anni, costruito per frammenti di memoria, incontri e relazioni. Attraverso amicizie profonde, amori tormentati e paesaggi siciliani carichi di anima, Aurelio Caliri racconta la propria formazione umana e artistica. L'opera diventa uno specchio universale, in cui possiamo riconoscere noi stessi tra slanci, errori e redenzione.