Nato a Nantes nel 1759, tipico figlio del Terzo Stato, Fouché é un vero prototipo dell'eroe moderno. Diventato presto una delle personalità politiche più influenti del suo tempo e dotato di grandi qualità strategiche e di una sostanziale mancanza di scrupoli, ebbe la rara capacità di legarsi agli uomini forti di una scena storica e politica assai inquieta, che si spinge dai giorni della Rivoluzione Francesce a quelli dell'Impero Napoleonico e fino alla Restaurazione. La sua spregiudicatezza politica lo rese in grado di navigare le correnti tempestose e incostanti di quegli anni segnati da processi di rapida quanto radicale trasformazione del mondo. Max Bunker e Paolo Piffarerio mettono in scena una galleria di personaggi nella tradizione dei grandi narratori grafici.