Questo libro cerca di esaminare la relazione che lega alcuni tratti della fisica di Aristotele ad alcuni tratti della sua metafisica. Impiegando come strumento di indagine il linguaggio, vengono analizzati i significati delle espressioni "essere" e "materia" e si tenta di mostrare come la struttura del contenuto di tali espressioni sia la medesima. Tra i significati dell'"essere" e i generi della materia, c'è corrispondenza. Come scrive Aristotele nella Metafisica, sul piano della realtà sensibile «deve esserci una materia per ciascuna categoria»: alla categoria della sostanza corrisponde il genere della materia sostanziale, così come alle categorie della quantità e della qualità corrispondono i generi della materia quantitativa e qualitativa. In questo quadro, la ricerca si propone di esplorare la struttura di tali generi materiali, studiando le peculiari forme di mutamento che li caratterizzano.