GIANBATTISTA BASILE (Giugliano in Campania, 1566 o 1575 – Giugliano in Campania, 1632) E' stato un letterato e scrittore italiano di epoca barocca, riconosciuto come il primo ad utilizzare la fiaba come forma di espressione popolare, fu detto anche il Boccaccio napoletano. Da giovane fu soldato mercenario al servizio della Repubblica della Serenissima. Nel 1608 pubblica il suo poemetto "Il Pianto della Vergine" mentre la massima espressione della sua creatività viene raggiunta nella opera più nota: "Il Pentamerone" ovvero "Lo Cunto de li Cunti".
GIANFRANCESCO STRAPAROLA (Caravaggio, 1480 – 1557 o più tardi) Gian Francesco Straparola di Caravaggio (BG), è considerato il primo vero padre della Fiaba europea. Poeta, romanziere e novelliere, fu un autentico pioniere della narrativa fantastica, scriveva in lingua dialettale settentrionale e bergamasca in particolare. Famosa è la sua raccolta di 75 racconti, conosciuta con il nome "Le Piacevoli Notti", pubblicata per la prima volta nel 1550 a Venezia.
LUIGI CAPUANA (Mineo, Catania 1839 - Catania 1915) Lavorò come critico teatrale a Firenze e a Milano, dove collaborò al "Corriere della Sera" e come Giovanni Verga è considerato un pioniere del verismo. Nel 1882 uscì il volume di fiabe "C'era una volta" mentre risale al 1901 la pubblicazione del romanzo più famoso di Capuana " Il marchese di Roccaverdina". Per il teatro scrisse un adattamento di Giacinta, una sua novella e alcuni drammi in dialetto riuniti in cinque volumi dal titolo "Teatro dialettale siciliano".
GUIDO GOZZANO (Torino 1883- Torino 1916) Nacque a Torino dove fondò insieme ad alcuni amici letterati il gruppo dei crepuscolari torinesi. Di salute cagionevole, frequentò la vita culturale e mondana della Torino di inizio secolo. Nel 1907 pubblicò la raccolta di poesie "La via del rifugio" con le originali: "Le due strade" e "L'amica di nonna Speranza". E' del 1911 il suo libro più famoso: "I colloqui", collaborò per tutta la vita con giornali e riviste scrivendo recensioni letterarie, fiabe per bambini e novelle.