Dopo la fine della guerra, il mondo ha trovato un nuovo ordine fondato sul controllo e su legami che non passano più solo dalla carne, ma anche dalla mente. In un equilibrio fragile tra potere politico, tecnologia neurale e fedeltà forzate, gli strateghi governano territori devastati mentre qualcosa si muove sotto la superficie: sono entità capaci di parlare alla Rete, di piegare la volontà, di sfuggire a ogni catena. Le chiamano Voci. Mentre alleanze segrete si spezzano, desideri proibiti diventano armi e il confine tra amore e dominio si dissolve, una minaccia più grande di qualsiasi guerra prende forma. Non viene dall'esterno, ma dall'interno del sistema stesso, là dove l'identità si frantuma e il potere chiede un prezzo sempre più alto.