Che cosa significa essere esclusi? E quando, senza accorgercene, diventiamo parte del meccanismo che esclude? I quattro racconti che compongono questo libro affrontano il tema dell'esclusione come pluralità di fenomeni dalle implicazioni varie e non di rado sorprendenti, come tratto dell'esistenza privata e collettiva, ossia la condizione di chi resta ai margini dei diritti, delle opportunità e delle relazioni sociali, fatalmente invisibile. I personaggi si muovono su soglie instabili, in bilico tra appartenenza e rifiuto, riscatto e vulnerabilità. Mescolando memorie personali, esperienze concrete e stati interiori, le loro vicende non sottintendono spiegazioni univoche né risposte rassicuranti, seguono piuttosto le crepe: quelle in cui l'esclusione si insinua e diventa abitudine, destino, identità. Ne emerge un percorso narrativo coerente e illuminante, che invita a riconoscere ciò che spesso, consapevolmente o meno, rimane tagliato fuori - negli altri e in noi stessi.