Che cos'è l'etnomusicologia? Come raccontare le culture musicali del mondo, nelle loro profonde e reciproche differenze ma anche in ciò che le accomuna, comprese le relazioni con il «paesaggio sonoro»? Quali sono le questioni e i metodi che l'etnomusicologia ha affrontato ed elaborato nei suoi oramai oltre cento anni di storia? Quali sono le regole e i sapéri che orientano le pratiche della musica? Come possono essere descritte le musiche strumentali e le multiformi espressioni della voce, rilevabili nelle culture del mondo? Come valutare e descrivere i processi di integrazione tra la musica e altre attività umane? Come si possono affrontare le problematiche «di genere» nella valutazione delle musiche censite? Come si evolvono le relazioni interculturali alimentate da processi migratori e diaspore recenti, in relazione alle pratiche della musica? Quale può essere la 'missione' degli archivi sonori, come luoghi di conservazione delle identità culturali, in relazione a processi di «patrimonializzazione» e «restituzione», nello scenario contemporaneo? A queste domande prova a rispondere il volume, con parole accessibili e lontane da uno stretto gergo tecnico-musicale.