Nel piccolo paese sudamericano di San Sebastián, el loco passa le sue giornate a colpire un barattolo con un sasso. Non è nato pazzo: qualcosa di terribile gli è stato fatto, e gli ha tolto tutto, ma non la capacità di sorridere e prendersi cura degli altri. Dopo La luna nelle baracche, Alberto Manzi torna sul tema dei diritti dei deboli, sulla violenza e la prevaricazione che i potenti usano nei confronti di popolazioni sottomesse perché lasciate volontariamente nella povertà culturale ed economica. A questo si aggiunge il tema della fragilità psicologica, una follia addirittura provocata che rende ancor più indifesi ma forse proprio per questo più solidali.