Questo volume, con leggerezza e profondità, si rivolge ai genitori di figli adolescenti come anche a tutti coloro che agli adolescenti sono interessati per studio o professionalità: studenti universitari, educatori, insegnanti, psicologi ed assistenti sociali. Il libro racconta un dialogo a più voci che si intrecciano. Chi conduce rappresenta un'associazione di genitori, gli operatori e l'operatrice sono tutti di area psicologica ma declinano saperi diversi, quello sistemico relazionale, quello psicodinamico e quello neuropsichiatrico. Chi pone domande è un pubblico "reale" e "interessato". I diversi vertici teorici attribuiscono tridimensionalità ai concetti, permettendo il passaggio da una rappresentazione concreta a riflessioni teoriche. Il libro origina da una serie di incontri organizzati nel 2021 dall'Associazione GenitoriChe-OdV, "Dialoghi sull'adolescenza" per l'appunto. Gli incontri realizzati necessariamente in streaming a causa del momento storico, erano interamente dedicati a un discorso sull'adolescenza, quel tempo della vita in cui si cambia, lasciando ciò che si è stati senza ancora sapere l'adulto che si sarà, affrontando perdite, trasformazioni e capovolgimenti. Si è provato a creare negli ascoltatori uno spazio mentale che consenta di accogliere i cambiamenti dell'adolescente avendo sempre presenti le specificità di questa fase di crescita. L'adolescente prende vita attraverso i Dialoghi non più come un bambino cresciuto ma come una persona, immersa in un processo di continuo divenire, con specificità da conoscere e riconoscere. Questo libro trasporta su carta i contenuti, le riflessioni originate da quegli incontri stessi e si rivolge particolarmente ai genitori per permettere loro di vedere, da più punti di vista, aspetti del mondo interiore e relazionale dei figli adolescenti, per interrogarsi su quali siano le domande con cui gli adolescenti interrogano gli adulti, e, come dice nella Prefazione Giulio Cesare Zavattini: "Questo saggio può, quindi, costituire una buona 'scuola di guida' per imparare a vedere come orientarsi nel 'traffico' delle relazioni genitori e figli con messe a fuoco efficaci e pertinenti, con commenti e risposte non perentorie che aprono, come già detto, al dubbio, alla curiosità, stando vicini alla realtà della vita quotidiana in modo sia pragmatico, sia nel medesimo tempo non semplificante." Non a caso, in un percorso in cui i punti di vista cambiano da "dialogo" a "dialogo", viene aperta una pluralità di concetti chiave: I compiti degli adolescenti. L'allenarsi a diventare autonomi e il differenziarsi. La famiglia nell'adolescenza e le sue relazioni. L'educazione al fallimento. Gli scontri. L'uso del corpo. Il gruppo. Conoscere gli adolescenti incontrando il loro mondo immaginario. La porta chiusa/la porta aperta. Le bugie. Le aspettative dei genitori. Le crisi e le esperienze brivido e il problema di recuperare il contatto. Chiudersi in casa. Autodeterminazione. Avere a che fare con il pensiero del futuro. Essere in grado di collegarsi alla sofferenza dei figli. La ricerca identitaria.