"Dentro la borsa" è un romanzo che affronta argomenti quali l'aborto, l'obiezione di coscienza e quei giudizi che, troppo spesso, si danno con leggerezza e senza cognizione di causa. Viene narrata la storia di Cristina, un medico, specializzanda in ginecologia e ostetricia. Ha ventotto anni e una vita ordinata e metodica, fondata su certezze granitiche dietro le quali nasconde l'ansia di essere perfetta per compiacere la madre. Lidia è una professionista di quarant'anni, decisa a interrompere una gravidanza; un atto inconcepibile per Cristina, obiettrice di coscienza. Un atto d'amore necessario e sofferto per Lidia, doloroso. Nell'incontro tra Cristina e Lidia, quello tra medico e paziente, e nel tentativo di salvare una vita, si intrecciano due vite e due sguardi sulle cose che reggono il mondo Lidia si troverà a essere per Cristina una finestra aperta su di sé, attraverso la quale osservare la bambina che era, la donna che è, quella che rischia di diventare.