«Dirompente, aggressiva, scaturisce improvvisa, presaga d'affanno e letizia si fa tumultuosa inquietudine scivola sulle immagini tra lo specchio e la lavagna della mente. Poi si modella adagio, disinvolta e plastica, invadente e seduttiva, e si dissolve fino a raggiungere l'essenza, la forma, le parole. Ed è poesia» (Ave Appiano)