Roma, primi anni Duemila. Nei laboratori della facoltà di Ingegneria di Roma Tre, un gruppo di studenti - coordinati da un giovane e brillante ricercatore, Alex Fortis - è impegnato in una sfida che promette di rivoluzionare la robotica. Daniele, Federico, Piero e Tina, lavorano al Progetto APE, un sofisticato esoscheletro ufficialmente presentato come una frontiera d'avanguardia per la riabilitazione biomedica. Sotto la guida del professor Ferrara, l'entusiasmo per la ricerca scientifica sembra l'unico motore delle loro giornate, trascorse tra algoritmi e test nella Vasca Navale. Ma la realtà è molto più complessa: dietro la facciata filantropica dell'applicazione medica, l'APE è in verità il cuore pulsante di un'operazione militare: il nucleo originario del Cyclone, una macchina concepita per scopi bellici. Senza piena consapevolezza delle finalità ultime del loro lavoro, i ragazzi si ritrovano pedine di un gioco di potere che travalica le mura dell'ateneo. Tra pedinamenti silenziosi, l'ombra costante della CIA e il sospetto che i loro movimenti siano monitorati, i protagonisti vedono la routine accademica incrinarsi sotto il peso di segreti inconfessabili. Dalle aule romane fino ai paesaggi della Sicilia, il racconto segue la scia di una scoperta che cambierà per sempre le loro vite. In un intreccio di ambizioni e inganni, Cyclone. Vol. 1. Genesys esplora il momento esatto in cui l'ingegno umano smette di essere libero per diventare uno strumento nelle mani di chi governa le trame del mondo.