Il volume intitolato "Cramps - IL SUONO CHE MISURA LA LIBERTÀ DEL TUO TEMPO" racconta con passione e rigore, in 244 pagine riccamente illustrate, la storia dell'etichetta discografica italiana Cramps Records, fondata nel 1972 da Gianni Sassi esplorando le radici della cultura underground, la rivoluzione sonora, l'innovazione e la sperimentazione che l'hanno resa un punto di riferimento per la musica alternativa italiana. In queste pagine si dipana il racconto di una etichetta nata non solo per produrre dischi ma per incidere un segno nella controcultura: dal rock progressivo e jazz-rock dei Area (il cui album d'esordio "Arbeit Macht Frei" del 1973 rimane pietra miliare della sperimentazione italiana) al cantautorato ribelle di Eugenio Finardi con album come "Sugo" (1976); dall'elettronica visionaria fino al punk demenziale e esplosivo, tutte voci che emergono nei capitoli dedicati ai gruppi e ai cantanti comparsi sulle riviste italiane dell'epoca. Il libro scava nelle riviste musicali, nei giornali d'avanguardia, nelle pubblicazioni underground che hanno celebrato questi artisti, offrendo un ricco apparato visivo e documentale che restituisce l'atmosfera di quel tempo in cui "musica", "rivoluzione", "innovazione" e "sperimentazione" non erano soltanto parole chiave, ma veri e propri impegni espressivi e culturali. Al centro c'è la libertà: quella di creare un "suono che misura la libertà del tuo tempo". Un libro "cult" un oggetto da collezione e un documento storico per chiunque voglia comprendere come la Cramps abbia fatto della sperimentazione sonora la propria bandiera.