Il libro raduna una serie di scritti sparsi pubblicati fra il 2010 e il 2025 relativi ad artisti italiani o attivi in Italia nella seconda metà del Novecento, per la maggior parte nati fra gli anni Dieci e gli anni Trenta. Sono presentazioni di mostre, recensioni, a volte testimonianze di incontri personali. Nell'insieme essi delineano un itinerario di figure e protagonisti trascurati dalle mode culturali e di mercato, ma cruciali per comprendere la storia dell'arte italiana in un senso plurale e le dinamiche della cultura visiva novecentesca. Dall'informale alle istanze di nuova figurazione, dalle scrittura gestuali ai rigori del progetto, si delineano infatti una serie di percorsi che attraverso una costruzione dell'immagine complessa e stratificata giungono a una visione del mondo e delle sue rapide trasformazioni, fra memoria di natura, nostalgia dell'unità perduta, miti e disincanti tecnologici. Con scritti su artisti famosi tra cui: Fontana, Chighine, Scanavino, Valerio Adami, Roberto Kusterle, Emilio Tadini, Enrico della Torre, Sottsass.