Adele non è più la donna che era. Da quando sua figlia non c'è più, il mondo le pesa addosso come un vestito bagnato: ogni gesto, ogni ricordo rimanda a una colpa che non riesce a nominare. Poi, una notte d'inverno, qualcuno bussa alla sua porta. È Nina, un'adolescente in fuga da una casa dove nessuno vuole vedere davvero ciò che accade. Tra le due nasce un legame fragile e necessario, che non è maternità né salvezza, ma una forma minima di resistenza. Uno spazio condiviso in cui due vite ferite imparano, lentamente, a restare. In Contrizione, Manuela Fanti racconta il lutto, la colpa e la possibilità di un riscatto imperfetto, senza retorica. Un romanzo teso e luminoso sulla fragilità dei legami e sulla responsabilità dell'amore.