In occasione della Pasqua del 413, Agostino decide di proporre ai fedeli una serie di meditazioni sul mistero della Resurrezione. La scelta cade sulla Prima Lettera di Giovanni, la "Lettera dell'amore": con toni ora dolci e teneri, ora forti e incisivi, il vescovo di Ippona esorta i cristiani ad amare, poiché Dio è amore, e solo chi ama risorge.