«Una selezione, di pensieri in questo caso, ma più in generale in quelle occasioni dove si deve affrontare la scelta e la discriminazione, è un'esperienza tragica. Ciò che anni addietro pareva più mio, adesso s'allontana, si disperde in successive sovrapposizioni. Quindi, per sostenerla, rimanevano l'istinto e il sentimento ad avvalorare una preferenza di pensieri dettati da ciò che di più vero mi ha conformato, le esperienze e le assenze, in un caleidoscopio di immagini che, se fossi pittore, avrei ritratto muto e che invece descrivo parafrasandone il tratto».