A 100 anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, lo straordinario manifesto pacifista di Claudio Treves mantiene intatta la sua grandissima potenza e attualità, non solo come scritto sul passato, ma come monito sul presente e sul futuro. L'uomo che sfidò a duello Mussolini descrive con parole forti e appassionate l'orrore della guerra, l'assurdità di un conflitto in cui il popolo muore in nome di ideali falsi o insensati, e propone la pace come sola alternativa di civiltà degna dell'uomo. Il libro, curato dallo storico David Baldini, è una riscoperta fondamentale, per ritrovare le radici laiche e umanistiche di un vero pacifismo "senza se e senza ma".