La vita, la morte, le sofferenze, gli abusi, i sogni e le speranze di un gruppo di ragazzini rapiti e segregati in uno sporco canile disperso tra i monti di una remota regione dell'Est Europa. Sono stati privati di ogni cosa, compresa l'identità. Sono solo dei numeri. Vivono e sopravvivono unicamente per lavorare e soddisfare le perversioni dei loro aguzzini, Babbononno e Mammanonna, due vecchi depravati e senza morale, anche loro figli della miseria e della violenza, scarti di una società senza futuro. Lo scrittore Sacha Naspini riscrive con lo sceneggiatore Andrea Cavaletto il suo racconto Il canile, in un'inedita e perturbante versione a fumetti, per i disegni sporchi e graffianti di Rossano Piccioni. Come Cani è una storia tesa, nerissima e torbida, sullo stile dei migliori narratori pulp statunitensi.