Wang è arrivato in città per studiare e cambiare vita. Non per sfidare l'esercito. Non per stare davanti ai carri armati. Poi incontra Sue, che non sa stare zitta. E in una piazza dove la parola è proibita, Wang scopre che il silenzio può essere più pericoloso della paura. Quando la notte si riempie di carri armati, la scelta non è tra vivere e morire. È tra restare vivi e restare umani. Un romanzo intenso sulla scelta, sulla paura, sulla libertà. Prefazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International. Postfazione di Simone Pieranni.