Che non nascano più assassini è una raccolta di opere e di inediti di Rocco Fortunato, scritti tra la fine degli anni '90 l'inizio dei Duemila.
Rocco Fortunato è stato rocker, scrittore e architetto.
In Che non nascano più assassini troviamo la sua principale cifra stilistica, definita come un "cortocircuito narrativo ed esistenziale che ha pochi uguali nella letteratura italiana contemporanea".
Nei testi raccolti in
Che non nascano più assassini ci sono storie, istantanee, frammenti di vite martoriate.
Un'opera che trova i suoi semi in
Bukowski,
Carver e
Fante e in tutti quegli autori che, come ricorda Carla Carinci nell'introduzione di Che non nascano più assassini, "hanno fatto del proprio corpo martoriato un'opera d'arte".
In Che non nascano più assassini trovate l'omonima opere oltre a I reni di Mick Jagger, Fabbricato in Italia, I Blues.
Recensione di Libraio