Charlie non è un ladro comune. È un uomo che vive tra il fumo dei sigari, i ricordi che sbiadiscono come le bollicine di un gin tonic e una diagnosi che pesa più di una condanna: amnesia globale transitoria. Nella sua tasca, un piccolo diario nero custodisce la sua identità e i dettagli dei colpi messi a segno e di quelli da realizzare, che la sua mente continua a dimenticare. Intorno a lui gravita una banda di "ultimi" che sembra uscita da un film di serie B: David, un complice distratto ma abile mago delle serrature; Marco, il proprietario del Bar Marcio, cinico e mago dell'elettronica; e un misterioso ottantacinquenne dal passato leggendario al volante, reclutato quasi per errore davanti a una birra calda. Tra piani strampalati, incontri pericolosi al night Calore e il miraggio di un colpo che potrebbe cambiare tutto, Charlie si muove in una città che non si scusa mai, dove la pioggia batte sull'asfalto come un interrogatorio senza fine.