Milano, 2026: nell'anno delle Olimpiadi, l'hockey vive di ricordi. Il ghiaccio si è sciolto, la Saima non pattina più. Per chi ha contratto la malattia del tifo in tenera età, non c'è condanna peggiore. Un lutto da elaborare, vagando nella memoria: partite, personaggi, luoghi, una vita al seguito di una squadra che ha segnato un'epoca dello sport milanese. Tornerà? Non tornerà? Nel dubbio, non dimentichiamola.