Vivido e crudo ritratto della vita nella Sardegna di inizio secolo, il romanzo racconta la storia di Olì, una donna povera e marginalizzata che, dopo aver avuto un figlio fuori dal matrimonio, è costretta ad abbandonarlo al padre naturale per evitargli lo stigma sociale. Il bambino, Anania, cresce lontano da lei e riesce a costruirsi una vita rispettabile, ignaro delle proprie origini. Ma la scoperta della verità e il confronto con la madre metteranno in crisi la sua identità e il suo passato.