Flora Villani riprende parte delle "carte" dell'ufficiale medico Antonio Lopriore (1911-1998), quelle relative ai malati che il dottore curò quando, anch'egli internato, si adoperò come meglio poté, tra mille difficoltà e inaudite sofferenze, a salvare la vita di migliaia di militari (ne curò 1.369 tra l'ottobre del 1943 e l'aprile del 1945). I "Registri dei chiedenti visita" sono documenti autentici usciti dal lager di Wasseralfingen (Germania), sebbene i tedeschi proibissero ai medici di portare fuori dai campi le prove dei propri misfatti. Si tratta di una testimonianza unica della realtà concentrazionaria dei lager nazisti in cui furono costretti i militari italiani che dopo l'8 settembre rifiutarono di passare dalla parte dei nazifascisti. Di ogni malato, Lopriore riporta nome, baracca di appartenenza, diagnosi, prognosi e terapia, come prova del lavoro svolto sotto la sorveglianza dei responsabili nazisti del campo.