In Italia il Medioevo inizia ancora prima dell'XI secolo che vede il grande fiorire di cantieri del periodo ottoniano in Europa. Di come l'Italia abbia guardato nel corso del Medioevo a Bisanzio, e di come si sia instaurato un dialogo fecondo e non univoco con la produzione costantinopolitana, è invece esemplare il contributo di Fulvio Zuliani su San Marco a Venezia, nella sua fase contariniana (1063-1094), conservata in modo straordinario con un tripudio sfavillante di mosaici. Per passare dalle grandi cattedrali romaniche e arrivare a quella costruzione infinita che è il Duomo di Milano, seguito da Paolo Sanvito, che entra in relazione con le analoghe opere maestose della cattedrale di Strasburgo e di San Vito a Praga, a dimostrazione del flusso continuo di interferenze e contaminazioni anche in campo architettonico che ha percorso tutti i lembi d'Europa lungo gli oltre settecento anni della stagione che chiamiamo Medioevo.