Canne al vento" è uno dei romanzi più celebri di Grazia Deledda. Ambientato in un paese immaginario della Sardegna, racconta la decadenza della famiglia Pintor, un tempo nobile e potente. Al centro c'è Efix, il servo fedele, segnato dal rimorso per l'uccisione del padre delle sorelle Pintor, un gesto che ha spezzato per sempre gli equilibri della casa. Da allora vive cercando espiazione, proteggendo le tre donne rimaste sole. L'arrivo del giovane Giacinto, loro nipote, riapre le ferite e mette alla prova la fragile armonia familiare. Sullo sfondo, una cultura che mette a nudo le fragilità e i legami familiari. Prefazione di Claudia Deosgus.