Percepiamo soltanto la nostra natura, insignificante e precaria, non possiamo fare altro che mascherarla dietro infiniti e tragici stereotipi. Proprio attraverso questo senso di impotenza e di dolore, nascosto dietro un inconsapevole bisogno di verità, nascono le parole della poesia, Esse, distese sul pericardio, battono sullo sterno, picchiano forte confondendo la logica razionale, poi diventano versi.