Anna, rimasta vedova a cinquant'anni, torna al suo paese di origine, dove aveva vissuto fino ai sedici anni prima di trasferirsi a Milano, alla ricerca del suo passato. Questo secondo romanzo "Bicchieri scompagnati", è il sequel del romanzo "La rupe del biancospino" che termina con la foto di una bimba di due anni, fotografata sui gradini di una chiesa di fronte alla casa dove abitava. E con la foto di quella bimba sui gradini della chiesa ha inizio il secondo romanzo. Quella chiesa dove si erano sposati i suoi genitori, dove lei era stata battezzata e aveva ricevuto la prima comunione, e dove sua madre l'aveva abbandonata dopo aver fissato quel momento in una istantanea.